venerdì 29 settembre 2017

Background - Concubinato (Parte 6/??)

1335, inizio dell’Inverno


I preparativi per la visita dello Shogun erano oramai quasi ultimati e Iwao Yamashita aspettava l’arrivo della portantina nel cortile principale della villa con una certa ansia; i rapporti con lo shogun si erano esacerbati, resi distanti, più freddi: dopo aver ordinato il suicidio dei precedenti capi della famiglia Hojo aveva rinsaldato le politiche matrimoniali con quelli che erano rimasti di loro, e la posizione degli Yamashita, benchè consolidata, si stava rapidamente appesantendo: tra le due famiglie la rivalità era più forte che mai, faide e duelli d’onore erano all’ordine del giorno, le provocazioni erano continue.
Grande fu la delusione, sua e di tutta la casa, quando dalla portantina scese non lo shogun, ma suo fratello minore; nelle sue stanze, la Concubina scrisse al marito di non preoccuparsi: inviare il fratello minore, rivestito dell’importante carico di Amministratore Capo dello Shogun, era comunque segno che qualcosa di importante stava per capitare e che la famiglia Yamashita ne sarebbe stata messa al corrente e a parte.
Si ritrovava confortevole nella sua posizione di concubina; preferiva, invece che compiacere il marito con le arti amatorie, consigliarlo e discorrere a lungo con lui, che pareva apprezzare passare del tempo ad ascoltarla, e teneva di gran conto ogni suo consiglio; non mancava di parlarle delle guerre, delle cospirazioni e delle battaglie, come si fa con gli oracoli: e puntuale lei offriva il suo responso; ogni volta era quello adatto.


Chiuse gli occhi ed era nel cortile; durante la notte aveva nevicato, ma la giornata invernale era scintillante; tutto era bianco e celeste, tutto era ghiaccio. Dalla portantina era da poco sceso il Fratello Minore dello Shogun, l’uniforme nera, la spada al fianco - non era una katana, non era una spada T’u Lung o Shou; quella spada l’aveva vista solo al fianco di una persona: Takenaka Hideki.

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