venerdì 6 ottobre 2017

Background - Attentato (Parte 13/??)

[ Parte Terza ]

- Perchè l’hai fatto?

La Concubina avrebbe preferito diventare cianotica, piuttosto che tossire di fronte al Corvo. Si copriva il volto con le maniche del kimono, stesa ordinatamente sul dolce terrapieno sotto il salice, ora innocuo e fresco; cominciavano a salire dal terreno le lucciole e i fuochi fatui, il sole oramai andava spegnendosi.
Oltre la caviglia storta e i brutti lividi sulla sua gola dovuti a quella fallimentare impiccagione, non aveva subito altri particolari danni; avrebbe, comunque, dovuto evitare la presenza di chiunque potesse accorgersi dei segni dell’incidente per non destare sospetti.
Aveva parlato prima che il fiato le fosse perfettamente tornato in corpo, espettorando quel dubbio come si fa come una condanna, piantando gli occhi blu sul Corvo; erano forse l’unica nel raggio di molte, moltissime miglia ad avere gli occhi di quel colore.
Il Corvo sapeva di non avere davanti una carceriera, ma un’alleata, ma sorrise e rispose con dignità e calma con parole che sapeva potevano compiacerla: perchè tanto valeva che diventasse anche sua amica.

- Le nostre vite sono legate e se la mia dipende dalla tua, è per me un dovere tenerla cara.

La Concubina non faticò a riconoscere l’ironia nelle parole e nel tono del Corvo, ma ciononostante sorrise.

Lan Bao Guo, invece, osservandoli dallo specchio incantato che s’affacciava sullo stagno del giardino, spiandoli con la sua magia e con le sue arti, stringeva i denti e s’affannava col rancore e con l’odio, detestando quegli sciocchi e vanitosi ragazzini sempre più.

Nessun commento:

Posta un commento